Michela Sburlati si è diplomata in arpa ed in canto, allieva di Franca Como, con il massimo dei voti e la lode ed ha proseguito quindi gli studi di canto con Margaret Baker, perfezionandosi poi con Mietta Sighele e Veriano Luchetti.
Ha debuttato ancora giovanissima nell’89 ne" La Medium" di Menotti a Roma; successivamente ha vinto il concorso Battistini debuttandovi nel ruolo di Mimì ne "La Bohème", ed il concorso Madama Butterfly a Viareggio per voci pucciniane.
Nel ‘91 è stata "Suor Angelica" in una fortunata edizione dell’opera omonima al Todifestival e nel ‘92 lo stesso Menotti l’ha scelta come interprete femminile de "Il Duca d’Alba" di Donizetti che ha inaugurato il festival americano di Charleston South Carolina (U.S.A.) ed il 35° Festival dei due mondi a Spoleto, produzione ripresa poi dal teatro Carlo Felice a Genova.
Dal ‘94 ha iniziato un’intensa collaborazione con Gustav Kuhn che l’ha portata a debuttare nei ruoli di protagonista in "Capriccio" di R. Strauss al teatro Regio di Parma, in "Manon Lescaut" di Puccini al teatro del Giglio di Lucca, ne "Il Re pastore" di Mozart a Firenze, nel wagneriano "Das Rheingold" (Freia) al teatro S. Carlo di Napoli ed al Tiroler Festspiele Erl, festival di cui è ospite fissa dal 1998 avendovi debuttato nel "Requiem" di Verdi (cd B.M.G. Arte nova), nel ruolo di Rosalinde in "Die Fledermaus" di J. Strauss nell’estate 2002 e in fondamentali pagine del repertorio sinfonico tedesco (cd B.M.G. Arte Nova)
Dal 2001 ha iniziato un’intensa collaborazione con l’Arena di Verona che l’ha portata a cantare nelle maggiori capitali europee, a New York ed Hong Kong e ad inaugurare la stagione invernale 2002 al Teatro Filarmonico di Verona con una fortunata edizione de "La Rondine "di G. Puccini diretta da M. Arena e la stagione invernale 2004 con "Le Donne Curiose" di E. Wolf Ferrari. Era inoltre nel cast che ha aperto la stagione sinfonica 2002 a Palermo con la "Missa solemnis" di Beethoven. Ha inaugurato la stagione 2003 del teatro Regio di Parma al fianco di R. Raimondi nell’"Assassinio nella cattedrale" di Pizzetti, diretta da B. Bartoletti e replicato la stagione successiva al Teatro dell’Opera di Roma. Ha inaugurato l’anno della cultura a Genova con un recital al teatro Carlo Felice accanto a Josè Carreras. Nel 2004 è stata inoltre Liù nella "Turandot" del Teatro Lirico di Cagliari e Mimì ne "La Bohème" al 42° Festival di Osaka in Giappone. È stata inoltre Medora nel verdiano "Il Corsaro" diretto da R. Palumbo al Teatro Regio di Parma ed Isabella nella prima esecuzione mondiale del "Federico II" di Tutino che ha aperto la stagine 2004-2005 del teatro Pergolesi di Jesi. Ha cantato il “Requiem” di Verdi anche nell’auditorium di
Milano diretta da R.Chailly. Nel Gennaio 2005 è Donna Elvira in "Don Giovanni" al teatro Regio di Torino diretto da G.A. Noseda, ed inaugura il Festival di Macerata come Elisabetta nel verdiano “Don Carlo” diretta da G.Kuhn, con il quale ha debuttato nell’aprile 2005 i “Quattro ultimi lieder” di R.Strauss con l’ orchestra filarmonica marchigiana. Ha cantato a Pechino, in Giappone, in cui si reca regolarmente, in Sud America, in Germania, Austria, Spagna, Inghilterra, Francia, Romania, Repubblica Ceca, Svizzera ed è stata ospite di alcuni dei festivals internazionali più prestigiosi. Nel 2000 a Vienna, nell’ambito delle celebrazioni in onore di Pietro Metastasio, ha inciso due cd per la Fonè: il "Giuseppe riconosciuto" di P. Anfossi e "La Passione di Cristo" di Salieri dirette da G. Pelliccia. L’estate 2006 segna un passaggio fondamentale nel suo cammino artistico avendo debuttato come Isolde nel “Tristan und Isolde” di Wagner prodotto dal festival di Erl e diretto da G. Kuhn ,ruolo che ha avuto unanime caloroso consenso di pubblico e della critica internazionale e che ha ricoperto anche nel 2007. Nel 2006 ha inciso "Adelia" di G. Donizetti nel ruolo di protagonista con l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento sotto la direzione di G.Kuhn (CD Rca Red Seal). Nel novembre 2007 ha cantato la Nona Sinfonia di Beethoven presso il Parlamento Europeo di Bruxelles sotto la direzione di Lorin Maazel.  Nel 2008 ha debuttato il ruolo di "Tosca" al Teatro dell’Opera di Kazan, (Russia), diretta da Marco Boemi.
Nel Febbraio 2009 ha cantato a S. Pietroburgo, nella prestigiosa sala della Filarmonica, un gala pucciniano acclamatissimo  dal pubblico e dalla critica, accompagnata dall’ Orchestra Filarmonica diretta da A.Giuri; nel 2011 è colà tornata ad esibirsi insieme ad Emanuele Lippi nella sala Glazunov presso il Conservatorio in cui ha tenuto anche una masterclass.
Con G. Kuhn ha esordito come  Chrysothemis in “Elektra” di Strauss al festival di Erl nel 2009, ruolo che ha poi ricoperto nel 2010 nei teatri di Bolzano, Modena, Piacenza  e Ferrara con lusinghiero riscontro della critica internazionale più accreditata e per cui ha vinto il premio “Poggi” della critica e del pubblico nel 2011.
Nel Giugno 2010 è tornata al “Festival dei due Mondi” a Spoleto con un recital ispirato al repertorio di Maria Malibran  che ha replicato nell’Aprile 2011 a Roma, all’Accademia di S. Cecilia.
Nel Settembre 2010 è stata nuovamente “Adelia” di Donizietti che ha riscosso un trionfale successo al Mahler-festival a Dobbiaco, sempre sotto la direzione di G.Kuhn.

 

Ha cantato inoltre sotto la direzione di Isaac Karabtchevsky ( Butterfly ,Puccini ed un gala verdiano) , Liu Ja ( Nuit d'etee", Berlioz), Krzysztof Penderecki ( Nona Sinfonia, Beethoven), Pier Giorgio Morandi e Bruno Aprea ( Stabat mater, Rossini), Giuliano Silveri( Requiem, Mozart e Nona sinfonia, Beethoven).

E’ docente di canto lirico presso il Conservatorio di Perugia.

Collabora con il "Zhou Xiaoyan opera centre" a Shanghai ed è docente di canto ospite presso l'università dell'Henan a Kaifeng, Cina.

 

 Nel team del Musicariva festival assegna il "premio Erl" al Concorso internazionale"Zandonai" per giovani cantanti lirici e svolge attività di assistente al corso di perfezionamento di canto tenuto dalla soprano Mietta Sighele.

 

 

Ha registrato i Lieder per soprano di Wagner in duo con Marco Scolastra: il cd edito dalla "Brillant" si avvale della supervisione e direzione artistica di Luca Ricci.